Ha continuato a nevicare per tutta la mattinata: nel pomeriggio sono uscito. Non l'avessi mai fatto; ho percorso i cento metri che mi separano dalla piccola piazza della mia altrettanto piccola frazione, con la neve che mi arrivava alle ginocchia (e non sono esattamente un tipo basso), e mi sono trovato davanti uno spettacolo che quando sono ripassato verso sera era una visione al limite del postapocalittico.
Macchine ferme lungo la strada con una buona decina (anche più) di centimetri di neve sopra. Il pino storico della piazza abbattuto dal peso della neve; adesso ne rimane un mozzicone. Lampioni crollati a terra, la statale chiusa, e soprattutto vari abeti (tra cui il mio) e altri alberi (tra cui i miei) con intere parti di chioma completamente spezzate e cadute a terra.
Il capannone di lamiera del mio migliore amico ha accusato il colpo, la sua pergola è crollata sotto la botta innevata.
Speriamo che domani sia un giorno migliore.
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