Tuesday, September 27, 2011

L'inglese che non sai

Uno è davanti a me in facoltà, lo sento che chiacchiera con gli amichetti a proposito di un professore inglese che gli ha mandato una mail a suo parere incomprensibile. Poi fa "No perchè io ho dovuto tradurre...";
Caro mio, ti svelo un segreto: se nel 2011 all'età di 23 anni in un mondo completamente globalizzato, non leggi correntemente dall'inglese senza aver bisogno di tradurre in italiano, sei un fail antropomorfizzato.

7 comments:

  1. Ma a volte capita di dover tradurre per capire com'era in 'tagliano. Chiaramente dipende dall'inglisc

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  2. Anche questo è vero in effetti, anche se i documenti in questione sono scritti in un inglese corretto. ;)

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  3. Io l'inglese lo capisco è che non mi so esprimere ne so scriverlo xD

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  4. Picchio vai qualche mese a Broccolino (o dintorni) e esci 'mparato. Ma, ancora meglio: farsi un Erasmus?
    Io ho visto studenti trasformati da uno stage; e a volte scappano

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  5. Per fare l'Erasmus dovrei avere una media di voti che non possiedo e per lo stage idem con patate. Poi che è sto Broccolino ? Un piccolo broccolo ? Il ristorante in Argentia?

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  6. Ecco, a costo di far arrabbiare il dr.Bl@ster, Broccolino è la pronuncia di Brooklin degli italo-americani. Da quelle parti io ho partecipato anche a una processione di S.Rosalia (credevate di avere l'esclusiva!). E si imparano parecchie parole nuove (fattoria = fabbrica, carro = auto, movipiccia = film, alieno = forestiero). Però la mia specialità era i New Jersey, lì vicino.

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  7. Juhan stai cercando di fare lo sborore ? Be ci sei riuscito perché mi fa un po invidia questo tuo viaggio oltre oceano :D (Anche se resto fortemente europeista e sono convinto che prima di vedere il mondo bisogna conoscere il proprio circondario, quindi Italia e capitali europee).

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