No, questa devo proprio scriverla.
Arrivo puntuale alla stazione, e vengo annunciato immediatamente di continui ritardi per colpa di cause non meglio identificate, dall'altoparlante di turno e dai miei quotidiani compagni di sventura. Ciò nonostante, il nostro treno era in orario seguendo una traccia leggermente diversa da quella predefinita, e sul piccolo veicolo a tre carrozze, invece di salire in (dico per dire) dieci, siamo saliti in cinquanta, perchè c'era gente da prima, e perchè pur di non fare un secondo di ritardo le persone si dannerebbero l'anima.
Il treno ha continuato a riempirsi finchè, strabordante, non è arrivato in un'altra stazione, quella di Colle Mattia, dove una signora ha pensato bene di diffondere o dare credito a, questo non l'ho capito, una voce secondo cui il treno in realtà al centro era vuoto. E questa beneamata megera ha causato un ritardo del treno, mettendosi in mezzo e non facendo chiudere le porte, di decine di minuti, nonostante fosse stato annunciato un altro treno in arrivo per Termini proprio in quel momento.
Ora, maledetta carampana, se mi leggi, sappi che io ti odio profondamente. Ma tanto.
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