Sunday, September 5, 2010

Ancora sul vicino

Si, ebbene si, sono tornato a scrivere del perfido vicino, quello della lettera aperta. E questa insomma, non è esattamente una lettera aperta però se lui leggesse le mie considerazioni e traesse spunto da queste critiche costruttive, non farebbe un soldo di danno.

Essì perchè questo maledetto uomo negli ultimi giorni, non soddisfatto della sua mania di attaccare l'orchestra con falciatrice e motozappa subito dopo pranzo ha cominciato ad ascoltare della musica veramente pessima. Dei mix di dialetto romano e parodia delle più note canzoni pop di vent'anni fa (e oltre) veramente inascoltabili, con cui tritura le orecchie di noi poveri che ascoltiamo i Dream Theater e i Led Zeppelin. Infatti sono due giorni interi che va avanti la solfa di questo disco, che una volta terminato riparte dall'inizio, con i seguenti brani, rigorosamente parodiati, romanizzati e stuprati dalla voce stonata del villico che li canta:

  1. Marco Masini - Vaffanculo

  2. Antonello Venditti - Notte Prima degli Esami

  3. Gianni Togni - Luna

  4. Eros Ramazzotti - Fuoco nel Fuoco


Ora, a prescindere dal fatto che dagli stornelli paesani siamo passati a qualcosa di più ardito per le orecchie di questo uomo, comunque sono cose inascoltabili, e io mi riservo il diritto di armarmi di tomahawk e scaraventare nel limbo quel maledetto lettore CD.

2 comments:

  1. I momenti in cui rimpiango di non avere Ryo Saeba o Umibozu come amici... -.- se serve aiuto tiro su un paio di molotov e arrivo...

    ReplyDelete
  2. Ammazza Alè, e tiragli un gavettone sullo stereo!

    ReplyDelete