Casa mia è sede di alcuni fenomeni alquanto curiosi, che possono essere di aiuto come spunti per casi di studio sul comportamento umano e non solo, per via di molti fattori; una cosa che mi colpisce sempre più da vicino, è il fattore privacy.
Codesto fattore, in primis, non viene leso dall'attitudine degli altri occupanti della casa a farsi i cavoli miei bellamente e deliberatamente, bensì tale cosa succede involontariamente, quasi all'insaputa dei soggetti coinvolti. È questo, infatti, quello che succede ad avere la propria stanza posizionata vicino alla scarpiera. Tale luogo è infatti un luogo di culto per il genere femminile, una location di pura impellenza per gli umani in generale; mentre il maschio umano infatti si reca alla scarpiera al più una o due volte al giorno, gli esemplari di genere femminile organizzano dei veri e propri pellegrinaggi, più e più volte, cambiando i calzari ripetutamente, a più riprese, pervasi da un fluido magico che non fa avvertire stanchezza per l'ondeggiante, ripetuto gesto.
Considerando una casa occupata da circa la metà degli esemplari di genere femminile, è facile intuire come la privacy del soggetto con la stanza accanto sia lesa gravemente, portando a telefonate origliate (anche per sbaglio eh, non è che ci si debba impegnare), porte aperte sbadatamente, nonchè chiamate per qualunque cosa, tanto la scarpiera è vicina, di conseguenza sono vicino pure io.
E credetemi che questa cosa lede la psiche.
ma Lollissimo!!! Io ho l'appendi cappotti/ombrelli vicino a camera mia e di inverno la cosa è parecchio scocciante!
ReplyDeleteChe bello, qualcuno mi capisce.
ReplyDeleteIl posto delle scarpe è sotto il letto.
ReplyDeleteAh se ti sentisse mia madre. Ti picchierebbe :D
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