Monday, August 30, 2010

La privacy, a casa mia.

Casa mia è sede di alcuni fenomeni alquanto curiosi, che possono essere di aiuto come spunti per casi di studio sul comportamento umano e non solo, per via di molti fattori; una cosa che mi colpisce sempre più da vicino, è il fattore privacy.

Codesto fattore, in primis, non viene leso dall'attitudine degli altri occupanti della casa a farsi i cavoli miei bellamente e deliberatamente, bensì tale cosa succede involontariamente, quasi all'insaputa dei soggetti coinvolti. È questo, infatti, quello che succede ad avere la propria stanza posizionata vicino alla scarpiera. Tale luogo è infatti un luogo di culto per il genere femminile, una location di pura impellenza per gli umani in generale; mentre il maschio umano infatti si reca alla scarpiera al più una o due volte al giorno, gli esemplari di genere femminile organizzano dei veri e propri pellegrinaggi, più e più volte, cambiando i calzari ripetutamente, a più riprese, pervasi da un fluido magico che non fa avvertire stanchezza per l'ondeggiante, ripetuto gesto.

Considerando una casa occupata da circa la metà degli esemplari di genere femminile, è facile intuire come la privacy del soggetto con la stanza accanto sia lesa gravemente, portando a telefonate origliate (anche per sbaglio eh, non è che ci si debba impegnare), porte aperte sbadatamente, nonchè chiamate per qualunque cosa, tanto la scarpiera è vicina, di conseguenza sono vicino pure io.

E credetemi che questa cosa lede la psiche.

4 comments:

  1. ma Lollissimo!!! Io ho l'appendi cappotti/ombrelli vicino a camera mia e di inverno la cosa è parecchio scocciante!

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  2. Che bello, qualcuno mi capisce.

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  3. Il posto delle scarpe è sotto il letto.

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  4. Ah se ti sentisse mia madre. Ti picchierebbe :D

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