Wednesday, January 13, 2010

Rancore.

Tu. Si, proprio tu.

È inutile che ti nascondi, tu con quella faccia. Che quando uno le assegna un lavoro lei lo molla al primo che passa per andare a divertirsi, che quando uno le dice di fare una cosa, lei non la fa, dice che ha avuto altro da fare. Si, farsi le pippe mentali. Ma che cazzo ti dice la testa? Eh?

Rispondi.

Ora.

Chè hai passato il fine settimana a cazzeggiare, mentre lei sgobbava, mentre lei lavorava, e faceva anche molto del lavoro che tu avresti dovuto fare. Poi che fai? Arrivi, e dici che non ce l'hai nemmeno fatta a finire quelle due o tre stronzate che dovevi e non hai voluto fare.

Poi quando ne parliamo io e lei:
No, ma dai, anche lei ha fatto molto...

Oh, com'è buona, com'è umana lei. Io no. Io non ti salvo. Sei una merda, sei una ameba, uno sputo del genere umano per quello che hai fatto. Perchè mentre tu cazzeggi, fai sesso, fai quello che ti pare, lei lavora. Lavora sodo. Per te e per lei. Se passi questo esame, sappilo, sarà tutto merito suo, perchè tu non hai fatto un cazzo, veramente. Hai solo passato le giornate a passarti una piuma sulla trippa, mentre lei, per contro, si faceva un culo quadro.

E questo non posso accettarlo. No.

Fai schifo.

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