Monday, December 15, 2008

Un grande gesto

Mi sembra abbastanza eloquente, quello che è successo oggi al presidente Bush.

Un grande gesto è stato compiuto, secondo me da un ancora più grande uomo, adesso condannato al carcere, anche se ha avuto il coraggio di esprimere in pubblico quello che da un decennio ormai molti volevano dire.



Un eroe, senza dubbio.

4 comments:

  1. Ma quale eroe.
    Io lo catalogherei invece nella categoria di coloro che cercano uno spunto per apparire.
    Puo non essere d'accordo sulla politica di Bush e sul suo comportamento "moralmente scorretto" ma agire in quel modo è da bestie.
    Nel 2008/2009 per fortuna siamo riusciti a comprendere che l'uomo possiede la capacità di ragionare, ciò ci distingue dagli animali.
    Doc. etichettare quell'idiota un eroe non ha molto senso.
    Però posso capire le tue ragioni (politiche) che ti spingono ad enunciare tali considerazioni.

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  2. Ma quale eroe.
    Io lo catalogherei invece nella categoria di coloro che cercano uno spunto per apparire.
    Puo non essere d'accordo sulla politica di Bush e sul suo comportamento "moralmente scorretto" ma agire in quel modo è da bestie.
    Nel 2008/2009 per fortuna siamo riusciti a comprendere che l'uomo possiede la capacità di ragionare, ciò ci distingue dagli animali.
    Doc. etichettare quell'idiota un eroe non ha molto senso.
    Però posso capire le tue ragioni (politiche) che ti spingono ad enunciare tali considerazioni.

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  3. @Luca: non scordarti che il giornalista è iracheno, e in quanto tale ha una cultura diversa dalla nostra; in Iraq, gridare "cane!" e successivamente tirare una scarpa è considerata la massima ingiuria.

    E, appunto per questo, il suo comportamento è pienamente qualificato dai precetti della sua cultura. Poi vorrei vedere come reagiremmo noi, se un paese a caso mandasse il proprio esercito a distruggere tutto in Italia, e se poi il presidente di suddetto stato arrivasse a dirci che "era tutto giusto". Beh, io credo che una scarpa gliela tirerei; d'altronde c'è chi tira cavalletti qui in Italia, o no? :P

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  4. @Luca: non scordarti che il giornalista è iracheno, e in quanto tale ha una cultura diversa dalla nostra; in Iraq, gridare "cane!" e successivamente tirare una scarpa è considerata la massima ingiuria.

    E, appunto per questo, il suo comportamento è pienamente qualificato dai precetti della sua cultura. Poi vorrei vedere come reagiremmo noi, se un paese a caso mandasse il proprio esercito a distruggere tutto in Italia, e se poi il presidente di suddetto stato arrivasse a dirci che "era tutto giusto". Beh, io credo che una scarpa gliela tirerei; d'altronde c'è chi tira cavalletti qui in Italia, o no? :P

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