Monday, December 8, 2008

Pianto liberatorio

A volte vorremmo piangere disperatamente, ma non ne troviamo il motivo.

E quando quel motivo finalmente arriva, è come se si rompesse un millenario argine: viene fuori tutto quello che ci tenevamo dentro, tutte le nostre rabbie, tutte le nostre preoccupazioni, i nostri odii, le nostre ansie, il nostro malessere. E le lacrime scorrono.

Ci rialziamo, infine, tremanti, pronti ad affrontare i nuovi eventi, forgiati da questo pianto liberatorio, che ha svuotato il serbatoio dei nostri mali.

6 comments:

  1. Eh sì, proprio quello che sto passando ultimamente... Ti capisco perfettamente tesoro mio..

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  2. @Sara: Sono solo delle fasi, le nostre, e sono sicuro che dal 27 dicembre in poi saremo tutt'altro che tristi :)

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  3. Lo so.. e non vedo l'ora.. ^_^

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  4. Eh sì, proprio quello che sto passando ultimamente... Ti capisco perfettamente tesoro mio..

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  5. Lo so.. e non vedo l'ora.. ^_^

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  6. @Sara: Sono solo delle fasi, le nostre, e sono sicuro che dal 27 dicembre in poi saremo tutt'altro che tristi :)

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